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...vorrei tanto creare un piccolo antro di spietata tenerezza...


Diario


17 marzo 2006

Quilombo



Ho chiesto di entrare nel Kilombo e subito mi è ventuo un dubbio: ma io sono di sinistra? 
Bhe: vediamo...

Io credo che lo scopo dello stato non sia aumentare il PIL ma sia aumentare la giustizia sociale e la felicità dei cittadini. (Quindi sono di sinistra)

Io credo che non si possa essere felici se le persone attorno a noi non sono felici. (Quindi sono di sinistra)

Penso che le persone forti esistano per difendere le persone deboli.  (Quindi sono di sinistra)

Ho giurato di combattere le ingiustizie. (Quindi sono di sinistra)

Ho giurato di combattere tutte le ingiustizie. (Quindi forse non sono di sinistra)

Credo che le ingiustizie non si correggano con altre ingiustizie (Quindi forse non sono di sinistra)

Non vedo nessuna sacralità nella proprietà privata (Quindi sono di sinistra)

Vedo la violenza implicita nell'esproprio (Quindi forse non sono di sinistra)

Credo che Prodi sia un ex boiardo di stato democristiano, sia corrotto fino al midollo e non farà altro che il male dell'Italia. (Quindi forse sono di sinistra)

Non amo Berlusconi (Quindi forse sono di sinistra)

Non odio Berlusconi (Quindi forse non sono di sinistra)

Me ne fotto di Berlusconi (Quindi forse sono un alieno)

Ma trovo ridicoli quelli che lo chiamano Silvio. (Quindi... forse... non so)

Ma sono un Capoera, e quindi è stato il sangue dei miei fratelli a difendere i Quilombos del passato.
Quindi se mi vorranno... bhe... mi avranno.

Buona giornata

Guido 


Vi lascio ad una bellissima canzone di Toni Vargas.


Toni Vargas, Liberdade

1.      Dona Isabel

Dona Isabel que história é essa
De ter feito a abolição
De ser princesa boazinha
Que libertou a escravidão
To cansado de conversa
To cansado de ilusão
Abolição se fez com sangue
Que inundava esse país
Que o negro transformou em luta
Cansado de ser infeliz
Abolição se fez bem antes
E ainda há por se fazer agora

Com a verdade da favela
Não com a mentira da escola
Dona Isabel chegou a hora
De se acabar com essa maldade
De se ensinar aos nossos filhos
O quanto custa a liberdade
 
Viva Zumbi nosso rei negro
Que fez-se herói lá em Palmares
Viva a cultura desse povo
A liberdade verdadeira
Que já corria nos quilombos
E já jogava capoeira
Iê viva Zumbi

 

1.         Signora Isabel

Signora Isabel che la storia è quella
Di avere fatto l'abolizione
della principessa buona
Che liberò gli schiavi

Troppo stanco di parole
Troppo stanco di illusioni
L'abolizione fu fatta con sangue
Che inondò questo paese

Che il nero trasformò in lotta
Stanco di essere infelice
L'abolizione fu fatta bene prima
E deve esser fatta ancora

Con la verità della favela
Non con la bugia insegnata a scuola
Signora Isabel è giunta l'ora
Di metter via quel malaffare
Di insegnare ai nostri figli
Quanto costa la libertà


Viva Zumbi il nostro re negro
Che fu eroe là a Palmares
Viva la cultura di quella gente
La libertà più veritiera

Che già corrreva nel quilombos
E già giocava capoeira

Iê vive Zumbi




permalink | inviato da il 17/3/2006 alle 14:51 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (9) | Versione per la stampa
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